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L’edilizia residenziale che va incontro al futuro

Il bilancio della partecipazione all’International Social Housing Festival 2023 di Barcellona, vetrina internazionale dei nuovi modelli abitativi

Si è concluso nello scorso fine settimana a Barcellona, l’International Social Housing Festival 2023, vetrina internazionale dei nuovi modelli abitativi che stanno  prendendo piede in Europa grazie anche a sinergie tra Istituzioni, Imprese, Università e associazioni per la ricerca e l’innovazione. Riconoscimenti nazionali e internazionali sono giunti per il progetto di social housing “Contrada Amabilina – Marsala” dello Iacp di Trapani, inserito nella pubblicazione di Federcasa sugli interventi che riguardano in Italia il welfare, la gestione sociale e i progetti innovativi di settore. L’intervento di Social Housing di Marsala Amabilina è stato tema centrale di uno dei workshop sul programma europeo dedicato all’efficientamento energetico “SUPERi”, coordinato dalla prof. Paola Zerilli dell’Università di York: a illustrare il progetto alla platea barcellonese è stata l’architetto Francesca D’Amico,

Presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò. «L’edilizia residenziale pubblica – dice l’esponente del governo Schifani – va incontro al futuro e grazie a progetti come quello di Amabilina diventa sinonimo di efficienza, sostenibilità, comunità. È una grandissima soddisfazione assistere agli enormi passi avanti che la Sicilia sta portando avanti in questo settore, il chiaro segnale di un cambio di visione». A Barcellona presente anche con i suoi interventi lo Iacp di Catania: «I progetti degli Iacp di Trapani e di Catania – ha sottolineato Aricò – stanno dando lustro alla nostra Regione e, per questo, è nostra intenzione promuoverli il più possibile come modello per tutti i progetti di edilizia popolare futuri che porteremo avanti».

A Marsala il progetto Social Housing riguarda la Riqualificazione edilizia per il recupero dell’ex scuola in Contrada Amabilina finanziato dalla Comunità europea nell’ambito PO FESR 2014/2020, azione 9.4.1., supporta nuovi investimenti per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili per ragioni economiche e sociali. L’intervento inclusivo è finalizzato alla sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi, superamento delle barriere architettoniche, riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio esistente anche con l’utilizzo delle più moderne tecnologie di efficientamento energetico, declinando l’accezione estetica del “benessere abitativo”.

E’ stato pensato un miglioramento complessivo del luogo sociale, sperimentando sviluppo culturale ed aggregativo, in un’area bisognevole di azioni positive e funzionali. La ristrutturazione, esempio sinergico di intese e buone pratiche tra Amministrazione Comunale di Marsala e IACP di Trapani, consentirà il riuso e la valorizzazione dei locali esistenti: saranno realizzati 25 alloggi sociali e predisposti servizi locali e urbani come un poliambulatorio ed un centro analisi; servizi integrativi per l’abitare fra cui: una biblioteca, una cucina e zona living condivisa, una sala brico. Inoltre, verranno potenziate strade e realizzate aree verdi attrezzate con campo sportivo e verranno predisposti orti comuni, che gli utenti potranno curare coltivando erbe aromatiche o piccole piantagioni. Sono stati progettati impianti ad alta efficienza per rendere maggiormente performante l’esistente involucro edilizio.  Il progetto è stato autorizzato da tutti gli Enti coinvolti; i lavori risultano in corso di esecuzione ed il completamento è previsto per il prossimo agosto. Sono stati tenuti incontri con associazioni per la gestione dei servizi e sono in corso di definizione le procedure per l’assegnazione degli alloggi. Il progetto permetterà, entro il 2023, di ricavare, da una ex scuola, nel quartiere Amabilina di Marsala, 25 case popolari, di diversa metratura. La riqualificazione dell’area si completerà, inoltre, con la creazione di aree verdi e spazi socio-educativi, ricreativi, sportivi e culturali, oltre ad un poliambulatorio, con lo scopo di fornire servizi essenziali a categorie di cittadini più fragili, puntando soprattutto alla costruzione di un forte senso di comunità.

Nel corso dell’ International Social Housing Festival 2023 di Barcellona, i gestori dell’edilizia residenziale pubblica di Italia, Portogallo e Spagna – rispettivamente Federcasa, Aphm e Avs – hanno anche dato vita all’Asse del Mediterraneo, un protocollo che consentirà di affrontare con una strategia comune le sfide future dell’edilizia popolare, accendendo un riflettore europeo sul settore degli alloggi sociali.

«Un percorso che terremo ben presente nella nostra attività politica – aggiunge l’assessore Aricò – perché identifica l’edilizia popolare con un servizio pubblico di qualità e ci impegna a lavorare sempre di più e meglio per garantire la dignità delle persone nell’ambito di una vita autonoma e responsabile nei confronti dell’ambiente e della sostenibilità».

 

Si rinvia ai seguenti link: http://socialhousingamabilina.it/

https://www.facebook.com/socialhousingamabilina.

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